Sono una che ha bisogno di voci per capire. Nella conversazione trovo la mia mappa. Nella confusione mi oriento. E questo è sempre stato il mio stile di leadership. Innesco la discussione, insinuo il dubbio, ascolto, cambio idea o rafforzo la mia, finché vedo la luce. Le riunioni di redazione sono il teatro di questa “salvifica” entropia. Dissezionare un argomento per poi ricomporlo in una forma di articolo è il metodo che funziona. Per me, ma per gli altri?

Un giorno, dopo la riunione, una collega mi ha confessato un certo spaesamento del suo team. Come si fa a essere…


È il dilemma che mi pongo ogni volta che la Novenne si avvicina alla grande libreria e mi chiede: “cosa posso leggere adesso?” Qui le mie riflessioni supportate dai fumetti di Claudia Flandoli. Più una certezza: la buona letteratura non è né maschilista né femminista.

Fuori la pianura e l’autostrada, che sfumano l’una nell’altra nella calura estiva. Dentro la voce di Bianca Pitzorno che legge Streghetta mia, il suo capolavoro. Non avevamo ancora imboccato l’autostrada che le due passeggere hanno reclamato l’unico rimedio in grado di rendere sopportabile la lunga traversata in auto da Milano a Fiume: un audiolibro.

Bianca Pitzorno racconta del disgustoso Asdrubale Tirinnanzi, avido e senza cuore, che rapisce la bellissima Sibilla e le chiede di sposarlo.
“Ma ho solo 14 anni” risponde lei. “Devo finire la scuola. Mi voglio laureare in archeologia spaziale…”
“Sciocchezze!” le risponde Asdrubale. “Le ragazze non devono perdere tempo…


Donna Moderna ha deciso di seguire per 365 giorni la quotidianità delle popolazioni colpite dal sisma in Centro Italia. Ne è nato il progetto multimediale Ricominciamo, in collaborazione con Vodafone, innovativo nella forma e nella narrazione. Che qui viene spiegato dal team che lo ha realizzato.

01 — L’IDEA


Il fact checking deve uscire dalle redazioni, per entrare nelle case, nelle scuole e nella vita di ogni persona. È questo il senso della nuova rubrica di Donna Moderna: Osservatorio Fake News

Disegno di Gianluca Costantini per l’International Fact-Checking Day 2017

Qualche giorno fa sul New York Times due scienziati cognitivisti, Steven Sloman e Philip Fernbach, hanno spiegato il meccanismo per cui tendiamo a credere alle falsità più ovvie, le cosiddette fake news. Il successo della specie umana, scrivono gli studiosi, è dovuto alla capacità di raggiungere obiettivi complessi dividendosi il lavoro cognitivo. Tutte le grandi innovazioni (cacciare, coltivare, costruire) sono state rese possibili dal fatto che ciascuno di noi sa solo un pezzo, ma insieme raggiungiamo risultati eccezionali. Per esempio, sappiamo che la Terra ruota attorno al Sole ma siamo in grado di dire quali calcoli ci hanno portato a…


When I became a boss at age 30 I was not a leader

Alas, my case is not an isolated one. In fact, I would say that there is a pathological lack of synchronism between the time a person takes on a role of responsibility and when he becomes a leader.

If you look about, you will find that there are many more bosses than leaders around.

Of course, it is never too late to become a leader. I believed that, I worked at it and I was able to achieve some results.

But if there’s one thing I’ve realized over the years, it’s that the opposite — it’s never too early —…


By Baldomer Gili i Roig, Public Domain

C’è chi lo chiama crowdsourcing. Tradotto: informazione dal basso. Una parola nuova per un concetto vecchio. Perché da sempre i giornalisti si sono avvalsi del materiale inviato o raccontato loro da lettori/testimoni. A un certo punto, però, questi ultimi non hanno avuto più bisogno del megafono offerto dai media: potevano pubblicare autonomamente i loro contenuti sul web. E così il giornalista si è trasformato in un segugio a caccia di testimonianze online. Abile perlustratore degli abissi della rete per trovare il tweet di chi c’era, il video amatoriale sul quale apporre il logo del proprio brand giornalistico. …


La strage di Nizza era avvenuta da meno di 48 ore. Sul giornale che stavamo chiudendo in quel momento (e che sarebbe uscito 5 giorni dopo) volevamo pubblicare un dato che esprimesse quanto il terrore, vero obiettivo degli autori di questi atti, ci stesse già lavorando dentro. Così abbiamo formulato un sondaggio, infelice nella forma e indelicato per i tempi.


Come guidare il cambiamento e fare innovazione

Di Annalisa Monfreda

sketchapensieri.com

Quando pensi che un prodotto o un processo andrebbero innovati, magari hai anche un’idea di come cambiarli, ma ti rendi conto che da solo non ce la puoi fare... Ecco, è lì che ti trovi di fronte alla sfida più bella: guidare il cambiamento. Convincere i tuoi capi della necessità di quell’innovazione. Motivare il gruppo a crederci e a metterla in atto.

Domitilla Ferrari mi ha chiesto di parlarne a una delle sue “Colazioni +1” e questi sono gli appunti che ho preso per l’occasione. …


Quando sono diventata capo avevo 30 anni e non ero un leader

Il mio, ahimè, non è un caso isolato. Anzi, direi che c’è un’asincronia patologica tra quando si assume un ruolo di responsabilità e quando si diventa leader.

Se vi guardate intorno vi accorgerete che in giro ci sono molti più capi che leader.

Certo, non è mai troppo tardi per diventare un leader. Io ci ho creduto, ci ho lavorato e qualche risultato l’ho ottenuto.

Però, se c’è una cosa che ho capito in questi anni, è che è vero soprattutto il contrario.

#1

Non è mai troppo presto per essere un leader.


Digitale non è un canale, un prodotto specifico, ma l’universo in cui tutti noi operiamo e viviamo a prescindere dal mezzo che usiamo per esprimerci.

Mi capita spesso di citare questa frase del mio prof Mario Tedeschini-Lalli, poiché scoperchia una grande verità: digitalizzare un’azienda editoriale non significa sviluppare un canale in più per veicolare contenuti, continuando a fare i giornali o i programmi televisivi così come si facevano una volta. Significa far diventare digitali tutti i prodotti.

Sì, anche un magazine di carta, pur rimanendo di carta, può “diventare digitale”.

Questo è il senso del nostro lavoro oggi a Donna…

Annalisa Monfreda

Direttrice di @DonnaModerna. Qui parlo di giornalismo, leadership e innovazione

Get the Medium app

A button that says 'Download on the App Store', and if clicked it will lead you to the iOS App store
A button that says 'Get it on, Google Play', and if clicked it will lead you to the Google Play store